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Paradiso Disco Dinner

Tesori Perduti
Oggi parliamo della discoteca Club Paradiso Disco Dinner di Rimini,che addirittura vede la sua nascita nel lontano 1957,
quando la signora Tina Mirti Fabbri pensò di trasformare una splendida villa sul Colle di Covignano in un locale da ballo.
Ben tremila metri quadri di sale da ballo e quindicimila di parco,la discoteca Paradiso di Rimini era strutturata su due piani,
c'erano anche un ristorante e ben 3 bar!
Gianni Fabbri figlio di Tina,negli anni 70-80 fa del Paradiso la discoteca simbolo non solo del divertimento riminese ma di un’intera epoca,
e la trasforma in un club di culto per gli amanti della notte italiana.
Il Paradiso Disco Dinner si distingueva per una clientela molto particolare:personaggi del mondo dello spettacolo,
nomi noti dell’imprenditoria e della politica affollavano le sue sale,e si vedranno sfilare personaggi di ogni rango fra cui addirittura il principe Palais Princier de Monaco - Prince's Palace of Monaco (Alberto di Monaco!),Bettino Craxi,De Michelis,Grace Jones,Versace,Jean Paul Gaultier,Piero Chiambretti,Fiorello,Lorenzo Jovanotti Cherubini e tantissimi altri ancora.
In estate poi ci si poteva trasferire anche fuori nel grande giardino antistante.
Al piano terra c'era la pista centrale con le cubiste e il dj,e una zona relax con bar e tavolini dove poter chiacchierare,
dal quale si godeva di una splendida veduta panoramica della costa romagnola!
Fu la prima discoteca in Italia negli anni '80 ad avere un suo prestigiosissimo privé al primo piano,con tanto di tessera magnetica personalizzata
L’arredamento era curato nei minimi dettagli,dominato dalla Luxury Suite disegnata da Roberto Cavalli e il Red Varnish,l’angolo rosso che si affacciava sulla pista da ballo.
In pochi anni il Paradiso si afferma come il locale notturno più prestigioso di Rimini tanto da diventare un vero e proprio simbolo
della nightlife romagnola.
Passano alcuni decenni ed il Paradiso rimane sempre il locale di punta di Rimini,ed è proprio dal locale di Rimini che partono mode e tendenza.
Ricordiamo l’intuizione di Gianni Fabbri che inventò le “go go girls”,ovvero le cubiste,che videro proprio al Paradiso la loro nascita in Italia!
Grandissimi nomi hanno acceso le notti riminesi,tra i Dj più prestigiosi come: Tony Humphries,Kerri Chandler,Danny Tenaglia DJ,Gianni Parrini, GIANNI MORRI e Massimo Padovani!!!
Ma purtroppo le mode cambiano,passano gli anni e talvolta bisogna adeguarsi,ed è proprio quello a cui è stato costretto a fare nel 2001
Gianni Fabbri che a malincuore decide di lasciare la gestione del Paradiso,e lo cede ai fratelli Buffagni,già gestori della Villa delle Rose e del Peter Pan Club:
"I tempi cambiano in fretta e io sono rimasto un uomo della Prima Repubblica",disse ai giornalisti annunciando la vendita de Il Paradiso.
Dopo alcuni anni di clamorosi successi, soprattutto sotto la guida di Fabbri,il Paradiso ha vissuto diversi anni di alti e bassi con altri cambi alla guida.
Sotto la nuova gestione il locale torna sulla cresta dell’onda e la fascia d’età del pubblico si allarga coinvolgendo anche il pubblico tra i 20enni e 30enni.
La gestione Buffagni dura 5 anni e si conclude nella primavera del 2006,quando a seguito di una battaglia legale ci fu la prima chiusura dello storico locale riminese.
Con un colpo a sorpresa il Paradiso trova una nuova gestione (ad inizio 2007) con una cordata di imprenditori romani capitanati da Alessandro Volta e Luca de Simone.
L’obiettivo dichiarato è quello di riportare il Paradiso ai fasti di un tempo tra i locali fashion d’Italia.
Ed è così che dopo un profondo restyling,riapre sabato 20 ottobre 2007,l’esperienza dura però solo 4 anni per terminare con la resa da parte degli imprenditori romani.
E’ l’ultimo periodo di successi seppur parziali per il Paradiso,che viene riaperto da Denis Fabbri in veste di direttore,in collaborazione con la proprietà dell’ Altromondo Studios.
Con una gestione esclusivamente invernale,(chiudeva nel periodo di Aprile) si diede spazio al nuovo modo di fare discoteca,si trovavano infatti raggruppati al piano di sopra nella sala principale i più giovani,
che potevano pima deliziare le cene con i menù alla carta,oppure "accontentarsi" del buffet prima di lanciarsi in pista,dove si trovavano 3 aree musicali dedicate:
nella Main Room musica House e Commerciale,nel Privé musica Revival '70/'80 e la House Remember,per gli amanti
delle sonorità che hanno fatto la storia,indirizzato sicuramente ad un pubblico più maturo!
Ma purtroppo anche questa esperienza non ebbe vita lunga,dopo un solo anno infatti,il Paradiso cessa l’attività ed il locale viene definitivamente chiuso.
Dopo anni di vicende legali la società che deteneva il Paradiso viene ufficialmente dichiarata fallita nel 2016.
Da allora si sono succedute ben quattro aste giudiziarie per la vendita dello storico locale,e terreno adiacente.
Di asta in asta la struttura che ha ospitato, per decenni, il mitico Paradiso viene acquisito da un pool di imprenditori.
Ma purtroppo non rinascerà più il Paradiso,perchè al suo posto verrà costruita una struttura con hotel e centro benessere.
In fondo al cuore di ogni buon discotecaro degli anni d’oro,si sperava che una parte del futuro Paradiso possa riservare un piccolo club.
Il 12 ottobre 2018 al sesto tentativo in poco più di un anno,la Filo srl la società (formata da un gruppo di imprenditori romagnoli tra cui anche riminesi)
che se l'è aggiudicata per meno di un milione di euro,ha deciso di cominciare a fare pulizia
e a sistemare il parco, «proprio per le condizioni di degrado in cui versava».
Era in fondo quello che aveva chiesto anche Paolo Fabbri, lo studioso fratello del compianto Gianni, dopo che la società ha acquistato
l’immobile e anche la licenza della discoteca a 985mila euro, meno di un terzo rispetto al valore che era stato inizialmente fissato
(3 milioni e spiccioli). «Non so cosa faranno al Paradiso – disse Fabbri a ottobre al Carlino – ma quel che conta è sistemare da subito
il giardino del Paradiso, che fu realizzato da mio nonno con tanta passione e poi curato e abbellito da Gianni per tanti anni».
Il 5 aprile 2019 dunque il Paradiso non poteva più attendere,e gli operai al lavoro da qualche giorno nell’ex discoteca,non sono passati inosservati.
Qualcosa si muoveva sulla collina di Covignano,e sei mesi dopo l’acquisto all’asta del locale simbolo di Rimini,
la nuova proprietà aveva iniziato a mettere le mani sul Paradiso.

Anche stavolta dunque ci si è dovuti arrendere al tempo,che ha fatto si del Paradiso una discoteca che ha segnato un'epoca,ma che purtroppo il tempo stesso ha segnato il suo cammino,inesorabile come per tutti i locali storici...
CHI DI VOI C'E' STATO ALMENO UNA VOLTA???
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